E’ feroce l’accanimento della scure dei tagli, e laddove si abbatte non resta che prenderne atto e giocare d’anticipo. Prossima mira della mannaia, le cooperative; prima che il danno sia ineluttabile, in molti stanno cercando di persuadere l’esecutivo dell’errore. Da ultimo, è intervenuto il segretario di Stato Tarcisio Bertone, che ha criticato il governo per aver loro riservato un pessimo trattamento. «Il che rappresenta un danno oggettivo ed evidente per l’economia, la salvaguardia di certi diritti e la stabilità sociale», afferma Giorgio Fiorentini, docente di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, intervistato da ilSussidiario.net. Per il cardinale, addirittura, la funzione delle cooperative è connaturata alla democrazia stessa. I diritti che preservano e promuovono, infatti, sono costitutivi del vivere civile. Come il lavoro. Va da sé che, se un diritto è tale – è la sottolineatura di Bertone – lo è a prescindere dalle regole dei mercati, alle logiche dei quali non può essere soggiogato. (continua…)

Loading ...


